FISDIR LOMBARDIA

Emozioni tricolori in vista nei dintorni di Varese. Lozza ospiterà nel weekend (2-3 aprile) il campionato italiano di tennis tavolo Fisdir, dedicato agli atleti con disabilità intellettivo relazionale. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Lozza ed è organizzato dalla Polha Varese in collaborazione con Fisdir Lombardia. Fondamentale sarà anche il sostegno di Unitalsi per i trasporti e dell’Oratorio locale che verrà sfruttato per il pranzo.

I campionati (qui la locandina) si svolgeranno a porte chiuse al PalaTennistavolo, impianto dedicato alla disciplina, con 6 tavoli a disposizione. Una cornice ideale dove la Polha svolge solitamente i suoi allenamenti.

La storica società gialloverde presieduta da Daniela Colonna-Preti festeggia il suo 40esimo anniversario con un poker di eventi: dopo aver allestito a febbraio il Trofeo “Città di Tradate” di nuoto, tornerà protagonista in cabina di regia a giugno con un meeting di boccia paralimpica e a luglio con un appuntamento dedicato all’atletica leggera.

Alle sfide parteciperanno 57 atleti tesserati per 17 società. Dieci di queste provengono dal Sud Italia e principalmente dalla Sicilia, territorio che è culla del movimento, ma anche il Nord sarà ben rappresentato. Questi numeri vanno oltre le aspettative e premiano il comitato organizzatore coordinato da Marinetta Molinari.

Tra i pongisti impegnati merita una menzione Luca Franceschini, l’unico rappresentante della Polha. Forte della medaglia di bronzo conquistata lo scorso anno a Marsala, proverà a confermarsi e se possibile migliorarsi. Negli ultimi mesi ha svolto con grande impegno allenamenti di gruppo e individuali, con l’obiettivo di farsi trovare pronto nella competizione più importante.

Il programma dei Tricolori prevede la cerimonia d’apertura sabato mattina, alle ore 10. Poi, dalle 11, cominceranno le partite che continueranno indicativamente fino alle 17.30. Domenica si giocherà dalle 8.30 alle 13.30. Entrambe le giornate saranno chiuse dalle premiazioni che incoroneranno i nuovi campioni italiani nei tre livelli: Promozionale, Agonistico e C21 (per atleti con sindrome di Down).

Un caldo sole ha baciato il Campionato regionale di equitazione – specialità dressage – per atleti con disabilità intellettivo relazionale. L’evento targato Fisdir è andato in scena domenica (27 marzo) a Pavia, grazie all’impegno organizzativo della Sogni e Cavalli Onlus.

Nel grado 1A ha primeggiato Alex Losa, dell’Agres di Cislago (VA), mentre tra gli ID10 e tra gli ID30 si sono imposti due padroni di casa: rispettivamente Matteo Casorati e Michele Bignazzi. I titoli sono stati assegnati nell’ambito della nona edizione del concorso “La Stella dei Sogni”, in cui sono esibiti fianco a fianco amazzoni e cavalieri della Fisdir e della Fise, con disabilità intellettivo relazionale, con disabilità fisica e normodotati.

“Considero noi e Agres quasi come un’unica squadra – rivela Maria Elena Rondi, responsabile organizzativa -. Da anni rappresentiamo insieme il movimento lombardo e siamo sempre pronti a darci una mano. Sono felice delle prestazioni dei ragazzi, alcuni dei quali hanno gareggiato in una categoria più alta. E sono orgogliosa dei cavalli che hanno eseguito una cinquantina di percorsi senza mai commettere un errore o creare un problema. Ringrazio i giudici, la sempre presente Gabriella Von Asboth e la new entry Luigi Marinoni che ha potuto constatare l’ottimo livello delle performance”.

Hanno assistito alle esibizioni e alle premiazioni Luciano Cremonesi, delegato Coni Pavia, Pietro Trivi, assessore comunale allo sport, Marisa Arpesella, numero uno della Croce Verde Pavese, e Antonio Maggi, presidente del Panathlon locale. Hanno voluto far sentire il proprio appoggio a una manifestazione che ha dato uno straordinario esempio di inclusione.

Festa di sport a Saronno (VA), proprio ciò che era mancato in questi ultimi due anni. La piscina comunale di via Miola ha ospitato ieri (domenica 27 marzo) la 12esima edizione del Trofeo di nuoto per atleti con disabilità intellettivo relazionale, dedicato alla città e alla memoria di Giuseppe Pagani, atleta della Rari Nantes prematuramente scomparso.

In vasca si sono confrontati quasi 100 atleti del settore Promozionale, in rappresentanza di 11 società sportive. La manifestazione era valida per la Nord Cup, il circuito di Fisdir Lombardia. Sul primo gradino del podio della classifica a squadre è salita l’ASD Aole (BS), seguita da Oltretutto ‘97 di Malgrate (LC) e da PHB Polisportiva Bergamasca.

Ottime sono state anche le prove dei padroni di casa della Rari Nantes, quinti. “Siamo più che soddisfatti dell’esito dell’evento – commenta la presidente, Chiara Cantù -. Abbiamo finalmente ridato entusiasmo a questi ragazzi, anche grazie alla presenza del pubblico e alle premiazioni individuali al termine delle gare”. Un riconoscimento speciale è andato a Mattia Brambilla, della società Corona Ferrea (MB). Nato nel 2013, era il più giovane iscritto.

Alla giornata hanno presenziato il sindaco, Augusto Airoldi, l’assessore allo sport, Gabriele Musarò, il presidente del Comitato Paralimpico Lombardia, Pierangelo Santelli, la vicepresidente di Fisdir, Linda Casalini, e il numero uno di Saronno Servizi, Cesare Fusi. Tutti felici di rivedere in città gare appassionanti, entusiasmo e sorrisi.

Dopo la pausa imposta dalla pandemia nel 2021, il nuoto Fisdir torna a Saronno, in provincia di Varese. L’impianto di via Miola, fresco di ristrutturazione, ospiterà domenica (27 marzo) la 12esima edizione del meeting dedicato alla città e rivolto agli atleti con disabilità intellettivo relazionale. L’evento si sarebbe dovuto svolgere a gennaio, ma la situazione sanitaria ancora problematica aveva causato il rinvio.

Le sfide saranno valide per la Nord Cup (il circuito regionale di Fisdir) e saranno riservate al solo settore Promozionale. Vi parteciperanno 96 ragazzi, portacolori di 11 società lombarde. Ottimi numeri, soprattutto se si considera che il movimento promozionale è stato quello più penalizzato dalla pandemia, mentre gli agonisti hanno avuto maggiori possibilità di nuotare.

In acqua si vedranno anche 10 atleti della Rari Nantes Saronno, il team organizzatore. “Siamo felicissimi di tornare in cabina di regia – commenta la presidente, Chiara Cantù – e di dare ai nostri ragazzi la possibilità di gareggiare in casa. Ognuno di loro potrà essere accompagnato da una persona, per cui avranno un bel tifo. Appuntamenti come questo sono fondamentali anche per la promozione dello sport sul territorio”.

Lo start alle prime gare alla piscina comunale verrà dato alle ore 15. Sono previste prove sui 25 metri, sui 50 e staffette. Poi, dopo le 17, spazio alle premiazioni. “Avendo a disposizione mezza giornata, quest’anno abbiamo deciso di concentrarci solo sul settore Promozionale”, spiega la presidente. Sarà quindi un’edizione meno frenetica rispetto alle precedenti, ma con l’entusiasmo di chi aspetta da due anni di ritrovarsi.

L’equitazione rappresenta uno splendido esempio di integrazione e inclusione. Il concetto verrà ribadito domenica (27 marzo) a Pavia, in occasione della nona edizione del concorso “La Stella dei Sogni”, valido come campionato regionale Fisdir per la specialità dressage.

Amazzoni e cavalieri con disabilità intellettivo relazionale, con disabilità fisica e normodotati competeranno fianco a fianco nell’arco di una giornata divisa a metà. In mattinata, dopo una sfida a coppie miste dedicata ai più piccoli e ai pony, verranno messi in palio i titoli regionali. Nel pomeriggio si passerà alla gimkana, con gare sempre a coppie, sia per bambini, sia per adulti.

Assieme agli atleti della Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) si esibiranno quelli della Fisdir che saranno in totale 14, di cui 9 parteciperanno al campionato regionale di dressage. Le società rappresentate saranno due: la Sogni e Cavalli padrona di casa e l’Agres di Cislago (VA).

Cosa aspettarsi dopo la sosta invernale? “Difficile dare una risposta – afferma Maria Elena Rondi, responsabile del comitato organizzatore dell’evento -, anche perché alcuni ragazzi si cimenteranno per la prima volta in percorsi più difficili. Di certo ci sono il grande entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco da parte di tutti. Per le amazzoni e per i cavalieri pavesi questa è una splendida occasione”.

La giornata si svolgerà interamente all’aperto. Dunque, nel rispetto dei protocolli anti-Covid, chiunque vorrà potrà assistere al concorso.

La Polisportiva Bresciana No Frontiere è profeta in patria. Sono i padroni di casa ad aggiudicarsi la prima edizione del Trofeo “Città di Gussago”, andato in scena ieri (domenica 20 marzo) al Franciacorta Sport Village Le Gocce. Il meeting era valido come terza prova della Nord Cup, il circuito regionale di nuoto targato Fisdir, la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali.

Alla manifestazione, inserita nel contesto della kermesse “8° Giorno – Gussago Città Aperta”, ha partecipato un centinaio di atleti, in rappresentanza di 13 società del territorio lombardo. Il comitato organizzatore diretto dalla Polisportiva Bresciana ha gestito l’evento nel migliore dei modi, nonostante alcuni problemi tecnici con le rilevazioni cronometriche.

Come detto, in vasca ha primeggiato proprio la No Frontiere, favoritissima della vigilia alla luce dello stato di forma già espresso nelle sfide precedenti. I nuotatori bresciani sono andati anche oltre le aspettative, sfoderando prestazioni scintillanti. Su tutte, brillano i successi della 4×50 mista maschile (Ranxha, Zannier, Ramponi, Tononi) che ha chiuso in 2’41”20 e della 4×50 stile femminile (Mori, Scianguetta, Bizzarro, Tosoni) che è scesa per la prima volta sotto i tre minuti (2’55”70). “Abbiamo un grande gruppo che si sta allenando con continuità su tanti fronti – osserva Albino Marognolli, responsabile tecnico della Polisportiva Bresciana -. Recentemente ci siamo concentrati anche sugli aspetti neuromuscolari e questo lavoro sta dando i frutti sperati”.

Seconda nella classifica per società s’è piazzata la PHB Polisportiva Bergamasca, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti i Delfini Cremona. A quest’ultimo team apppartengono gli autori delle due migliori prestazioni individuali (femminile e maschile): Sabrina Chiappa e Paolo Zaffaroni. Tutte le società sono state premiate con una coppa e tutti gli atleti hanno ricevuto una medaglia. È stato consegnato un riconoscimento anche a Nicola Mazzini, assessore alle politiche sociali, per il suo sostegno alla manifestazione. Molto apprezzato, infine, è stato l’intervento di don Mauro, parroco di Gussago.

La Nord Cup non concede sosta: domenica (27 marzo) si tornerà in acqua a Saronno, in provincia di Varese, per la quarta prova stagionale.

Domenica 20 marzo 2022 le società lombarde di Fisdir si ritroveranno nel bellissimo scenario Franciacortino ai piedi del colle Barbisone su cui si erge l’ex complesso domenicano della Santissima che con il suo iconico profilo medioevale domina la pianura sottostante.

Qui sorge il centro natatorio Franciacorta Sport Village Le Gocce ed è proprio in questo impianto che si svolgerà il 1° trofeo “Città di Gussago”, manifestazione natatoria fortemente voluta e sostenuta dalla locale amministrazione comunale e inserita tra gli eventi della kermesse “8° Giorno Gussago Città Aperta”, iniziativa organizzata per promuovere l’integrazione rispetto al tema delle disabilità.

La gara è riservata ad atleti Fisdir agonisti ed è valida come 3^ prova del circuito Nord Cup, stagione 2021/2022. Le 13 società presenti con 108 iscritti si contenderanno il trofeo. Sicuramente la squadra da battere sarà quella di casa, la Polisportiva Bresciana No Frontiere che ha già vinto le prime due prove di Lumezzane e Bergamo ma ha anche conseguito successi a Trento e recentemente a Montebelluna. Una striscia positiva che le altre squadre più attrezzate cercheranno d’interrompere.

“Il momento non è dei migliori per quello che abbiamo fino ad oggi vissuto e per quello che sta accadendo in Ucraina – osserva Albino Marognolli, responsabile tecnico della No Frontiere -. Quello che ci auguriamo è che domenica sia un momento di sana e sportiva competizione che possa portare momenti di gioia, entusiasmo e di soddisfazione per tutti noi”.

Autore: Polisportiva Bresciana No Frontiere

Domenica 27 febbraio alla piscina comunale “Chiara Giavi” di Montebelluna si è svolto il 1° trofeo “Città di Montebelluna“, campionato interregionale di nuoto valido come 1^ prova regionale veneta Fisdir per agonisti in vasca da 25 metri. La manifestazione è stata impeccabilmente organizzata dalla società locale Sport Life, sotto la regia del delegato regionale Fisdir Veneto Michele Bicciato.

Dodici società si sono presentate al cancelletto di partenza, provenienti oltre che dal Veneto anche dalle regioni limitrofe: dal Trentino, dal Friuli Venezia Giulia e dalla Lombardia, con la Polisportiva Bresciana No Frontiere rappresentata da 10 atleti.

È stata una gara ricca di spunti tecnici interessanti”, dice il responsabile tecnico della No Frontiere Albino Marognolli, coadiuvato dalla collega Elisabetta Vezzoli. “Abbiamo assistito a due nuovi record italiani, in entrambe i casi conseguiti da atleti della Triestina nuoto: nei 400 misti Open F dall’atleta Marina Pettinella che si è imposta con il tempo di 6:31.68 e nella staffetta open 4×50 mista mista Open formata dal quartetto Luca Bolognino, Alessia Destradi, Marina Pettinella e Daniele Vocino che hanno chiuso la loro performance con il tempo di 2:31.26”.

Il risultato finale però è stato ad appannaggio della società lombarda No Frontiere che si è imposta davanti alla squadra di casa la Sport Life. Sul terzo gradino si è posizionato il team Alba Chiara di San Donà di Piave.

Per la Polisportiva Bresciana No Frontiere domenica è stata la 4^ vittoria consecutiva: Trento, Lumezzane e Bergamo le precedenti, sicuramente un buon inizio stagione.

Le motivazioni sono da ricercare nella forza di volontà, nell’impegno durante gli allenamenti dei nostri atleti, nello spirito di squadra che si va sempre più delineando”, dice sempre il responsabile tecnico della No Frontiere. “Grazie al supporto di altri due tecnici, Roberto Tessadrelli e Michela Bernardi, abbiamo introdotto alcune variazioni sul tema in ambito tecnico per dare ai nostri atleti la possibilità di migliorare la risposta neuromuscolare. Stiamo lavorando sulle ampiezze articolari, in particolare del distretto scapolo omerale. Abbiamo aumentato anche il carico di lavoro e in alcuni casi abbiamo introdotto delle attività personalizzate. Abbiamo acquisito 3 giovani new entry già di buon livello che stanno dando i risultati sperati e questo ha portato una ventata di freschezza e di stimolo in tutto il gruppo. Domenica 20 marzo ci sarà il 1° trofeo Città di Gussago, valido come 3^ prova del circuito Nord Cup organizzato dalla nostra società. Auspichiamo una ampia partecipazione di tutte le società Lombarde aderenti al circuito per una giornata di sana e sportiva competizione”.

Autore: Polisportiva Bresciana No Frontiere

Monitorare sul territorio la preparazione dei nuotatori di interesse nazionale e verificare la crescita dei giovani più promettenti. Sono questi gli obiettivi del ciclo di allenamenti collegiali avviato da Fisdir Lombardia, su impulso dello staff tecnico nazionale della Federazione. Il progetto è riservato agli atleti della categoria II2 (C21), dedicata alle persone con sindrome di Down.

Il primo appuntamento è andato in scena sabato, 26 febbraio, alla piscina comunale di Cremona. Alle due sedute (una mattutina e l’altra pomeridiana) hanno partecipato 7 talenti lombardi: Dalila Vignando, Marco Di Silverio (Osha Como), Luca Azzoni, Andrea Scotti, Paolo Zaffaroni, Sabrina Chiappa (Delfini Cremona) e Francesco Piccinini (PHB Polisportiva Bergamasca). Con loro, 5 ospiti veneti, tesserati per la Sportlife Montebelluna: Eleonora Ostani, Martina Villanova, Giammaria Roncato, Anna Donik e Lorenzo Iannetti.

A dirigere i lavori in vasca è stata Silvia Ferrari, allenatrice dei Delfini, nonché parte dello staff tecnico azzurro. “La giornata è andata benissimo – commenta –. I ragazzi erano davvero felici, avevano bisogno di ritrovarsi. Le sedute sono state impegnative ma ho trovato gli atleti pronti, preparati. Anche a livello cronometrico ci sono stati ottimi riscontri”.

Il prossimo appuntamento è in programma sabato 26 marzo, sempre a Cremona. Ferrari conferma: “L’intenzione è di valutare, assieme al referente nazionale Marco Peciarolo e ai tecnici societari, l’inserimento di nuove leve”.

A quattro anni dai Tricolori di Lodi, il Campionato italiano di tennis tavolo Fisdir tornerà in Lombardia. A ospitarlo sarà Lozza (VA), i prossimi 2 e 3 aprile. L’evento indetto dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali verrà organizzato dalla Polha Varese, in collaborazione con Fisdir Lombardia.

Il club gialloverde presieduto da Daniela Colonna-Preti ha deciso di celebrare il suo 40esimo anniversario allestendo ben 4 manifestazioni: i Tricolori di tennis tavolo rappresentano il secondo impegno, dopo il Trofeo “Città di Tradate” di nuoto andato in scena lo scorso 12 febbraio. Seguiranno un meeting di boccia paralimpica a Varese, a giugno, e uno di atletica leggera a Cairate, a luglio.

Il Palatennistavolo di Lozza farà da cornice alle sfide. Si tratta di un impianto dedicato alla disciplina, con 6 tavoli. Naturale che la Polha abbia puntato su questa struttura che sfrutta già per i suoi allenamenti. Sarà Luca Franceschini (nella foto) a difendere i colori del club di casa: un pongista validissimo ed esperto, medaglia di bronzo in carica grazie al terzo posto ottenuto nel 2021 a Marsala (TP).

Il Comitato organizzatore diretto da Marinetta Molinari s’aspetta tra i 50 e i 70 partecipanti, divisi in tre livelli: Promozionale, Agonistico e C21 (per atleti con sindrome di Down). Foltissima sarà la rappresentanza siciliana, con una quarantina di ragazzi proveniente di Palermo, capitale del movimento dedicato alle persone con disabilità intellettivo relazionale.

In attesa di conoscere ulteriori dettagli sul Campionato italiano, ci prepariamo a vivere una due-giorni di grande sport.