È il momento dell’atletica leggera. Le imprese degli azzurri alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi di Tokyo hanno riacceso l’interesse verso una disciplina affascinante ma troppo poco diffusa rispetto ad altre più popolari nel nostro Paese.

Questa rinnovata attenzione arriva anche dai docenti di scienze motorie che hanno aderito in massa a un corso di aggiornamento organizzato dall’Ufficio Scolastico regionale. In cattedra, in questo caso, ci sono i Comitati lombardi della Fidal (Federazione Italiana Di Atletica Leggera) e anche della Fisdir, il cui obiettivo è fornire ai docenti gli strumenti per insegnare l’atletica agli alunni con disabilità intellettivo relazionale. Gli iscritti al corso sono finora 570 ed è già un record.

La prima parte del progetto è consistita in un webinar, andato in scena lo scorso 1° ottobre e particolarmente apprezzato dai corsisti. Tra gli altri, è intervenuto anche Antonio La Torre, direttore tecnico e scientifico della Nazionale italiana. In rappresentanza di Fisdir ha parlato la vicepresidente federale Linda Casalini, trait d’union con il mondo della scuola.

Gianni Mauri, presidente di Fidal Lombardia, ha commentato: “Abbiamo ideato il corso per rispondere all’esigenza dei docenti di conoscere meglio questo sport. La scuola è uno dei tre capisaldi degli orizzonti dell’atletica in Lombardia, assieme allo sviluppo delle attività tecniche nei centri tecnici regionali e alla crescita della qualità organizzativa delle gare lombarde”.

La seconda fase (qui il programma) è pratica e ha già preso il via. Si sta svolgendo in diversi centri sportivi del territorio regionale, con i docenti raggruppati per provincia. Gli incontri sono cominciati il 18 ottobre e si concluderanno il 30 novembre. Ognuno di essi prevede un modulo dedicato alla Fisdir, con protagonisti i tecnici della nostra Federazione.

A svelare com’è nato il progetto è Giuliana Cassani, coordinatrice dell’Ufficio Attività Motorie e Sportive dell’USR: “Inizialmente il presidente Mauri aveva pensato a un singolo evento, ma insieme abbiamo ritenuto più opportuno organizzare un corso. Dopo i lunghi mesi di didattica a distanza, i docenti sono stati felicissimi di cimentarsi in campo e le tante adesioni lo testimoniano. Grazie alla Prof.ssa Casalini abbiamo esteso il discorso agli studenti con disabilità, nella speranza di vederli più coinvolti nell’apprendimento sportivo e anche nei Campionati studenteschi che ripartiranno proprio dall’atletica leggera“.