Finalmente anche il golf entra a tutti gli effetti nell’orbita di Fisdir, diventando “disciplina in partnership”. Merito di un Protocollo d’intesa tra la FIG (Federazione Italiana Golf) e la nostra Federazione. Grazie all’accordo, i nostri atleti potranno essere accettati su tutti i campi d’Italia e allenarsi concretamente, sognando di partecipare ai più importanti campionati e, un giorno, alle Paralimpiadi.

Tra i principali promotori dell’intesa c’è Gaetano Santocito, presidente del Green Golf Monza, nonché direttore generale dell’Aias locale. “È stato un percorso impegnativo e sofferto, ma ce l’abbiamo fatta – esulta –. 15 anni fa mi sembrava impossibile che le persone con disabilità intellettivo relazionale potessero giocare a golf. Poi ho cominciato a crederci e sono stato testardo. Ho fatto giocare i ragazzi nel nostro centro e li ho portati a gareggiare, anche in competizioni di livello internazionale. Sono felicissimo soprattutto per gli atleti e per le loro famiglie”. Quali saranno i prossimi step? “Faremo un open day a settembre – prosegue Santocito –, potremo organizzare dei campionati e ci dovremo dedicare pure alla formazione di tecnici specializzati”.

Ringrazio Gaetano Santocito per il suo grande impegno, ha avuto un ruolo determinante per la sottoscrizione di questo Protocollo – dice Linda Casalini, vicepresidente di Fisdir -. Siamo solo all’inizio del percorso, ma ci sono ottime basi per lo sviluppo della disciplina“. La strada è tracciata e il futuro appare luminoso per il golf targato FIG e Fisdir.