FISDIR LOMBARDIA

I nuotatori con disabilità intellettivo relazionale di Fisdir Lombardia si sono finalmente rituffati in acqua. Ed è questo ciò che conta, più dei risultati. L’occasione è stata fornita dal Meeting regionale intitolato “Una bracciata per ripartire – Nuotiamo insieme per ricordare Roberto Melissano”, andato in scena domenica (13 settembre) al centro “Le Gocce Franciacorta Sport Village” di Gussago, in provincia di Brescia.

La bella giornata e lo splendido contesto collinare in cui è inserito l’impianto all’aperto, messo gentilmente a disposizione dal gestore Paolo Carbone, hanno contribuito a rendere speciale un evento di per sé unico, pensato per ritrovarsi a distanza di tanti mesi e per ricordare un pilastro del movimento che ci ha lasciati da poco. Le caratteristiche della piscina e l’attenzione di organizzatori e partecipanti hanno consentito il rispetto delle misure anti-Covid e, più in generale, la buona riuscita della manifestazione.

I quasi 120 atleti impegnati, rappresentanti sia del settore Agonistico che di quello Promozionale, si sono cimentati tutti sui 50 metri, nei 4 stili. Molti partecipanti hanno già evidenziato un buono stato di forma e tempi in linea con le loro migliori performance. Al termine del Meeting, ogni nuotatore ha ricevuto una mascherina brandizzata con il logo di Fisdir. Infine, quattro coppe sono state consegnate alle società delle zone più colpite dall’emergenza sanitaria: PHB Polisportiva Bergamasca, Pol. Bresciana “No Frontiere”, Pol. Disabili Valcamonica e Delfini Cremona.

Come detto, la gara era dedicata a Roberto Melissano. Antonio Marangoni, presidente della “sua” Polisportiva Milanese, lo ricorda così: “Anche se all’epoca aveva solo 14 anni, Roberto è stato tra i fondatori della Polisportiva. È stato un atleta di livello internazionale, capace di vincere medaglie prestigiose e di compiere imprese straordinarie, come la traversata a nuoto dello Stretto di Messina. Poi, ha incarnato quello che per me è il concetto di sportivo: una volta ritirato, non si è crogiolato dei suoi risultati, ma ha dato tutto sé stesso per trasferire la sua esperienza e la sua passione agli altri. È diventato un dirigente della Polisportiva, del CIP Lombardia e della Finp ed è stato un preziosissimo collaboratore della Fisdir. Subito dopo la sua famiglia, c’era lo sport. Per questo mancherà così tanto, non solo a me. La ripresa dell’attività sportiva è complicata, il futuro è ancora incerto ma sentiamo forte il dovere di portare avanti la sua opera”.

Un caldo e luminoso sole estivo ha incorniciato ieri (domenica 13 settembre) una ripartenza da ricordare. Al Garden Sporting Club di Cislago, in provincia di Varese, Fisdir Lombardia è tornata in sella con il Campionato regionale di equitazione, specialità gimkana, dedicato alle persone con disabilità intellettivo relazionale.

Atleti e addetti ai lavori hanno rispettato i protocolli anti-Covid con attenzione e al tempo stesso con serenità. La disputa dell’evento a porte chiuse ha tolto qualcosa in termini di atmosfera, ma a colmare la lacuna hanno pensato l’entusiasmo e la coesione del movimento regionale: ormai le 3 società partecipanti si muovono come un’unica squadra.

Nella gimkana 1E, la bravissima esordiente Greta Foschiera (Bramasole) ha preceduto Flavio Carini (Sogni & Cavalli Pavia). Nell’1M, la padrona di casa Eleonora Sessa (Agres) s’è piazzata davanti a Luca Pieri Landroni e Giada La Vizzera (S&C). Nel 2M ha vinto Asia Simary (S&C), davanti ad Alex Losa (Agres) e Marco Malchiodi (S&C).

Riuscitissima, poi, è stata la “Gimkana a squadre sperimentale circuito sport integrati”. Amazzoni e cavalieri di società diverse hanno unito le forze con atleti normodotati. Così, anche una disciplina individuale come l’equitazione s’è trasformata in uno sport di squadra, per il massimo della socialità e dell’integrazione. A primeggiare è stato il team composto da Michele Bignazzi, Vladimir Airoldi e Carolina Nelda Bianchi.

Il Campionato regionale ha rappresentato la gara d’esordio anche per Chiara Fabi, nuovo referente tecnico regionale di Fisdir Lombardia per l’equitazione. Il giudice Gabriella Von Asboth ha constatato come i partecipanti fossero motivati e ben preparati, nonostante la lunga pausa forzata e le condizioni particolari dettate dalla pandemia.

Alessandra Cova, responsabile organizzativo in seno all’Agres, ha commentato così l’esito della giornata: “Non ci poteva essere una ripartenza migliore. Quasi mi commuovo nel vedere i passi da gigante che abbiamo fatto negli ultimi dieci anni, soprattutto in termini di inclusione”.

All’appello manca ancora il Campionato regionale di dressage: si lavora per portare il concorso a Pavia.

Per Alessandra Cova, responsabile organizzativa dell’evento, “è il momento di dare un segnale di ripresa, di recuperare serenità e speranza nel futuro”. Con questo spirito domenica (13 settembre) andrà in scena al Garden Sporting Club di Cislago, in provincia di Varese, l’edizione 2020 del Campionato regionale Fisdir di equitazione – specialità gimkana -, dedicato agli atleti con disabilità intellettivo relazionale.

Per limitare al massimo le possibilità di contagio da Covid-19 si è deciso di non adottare la formula Open. Parteciperanno solo amazzoni e cavalieri lombardi, per un totale di 20, in rappresentanza di Agres (il team di casa) e Sogni e Cavalli Onlus (Pavia).

Il concorso non tradisce la sua consueta filosofia inclusiva: si esibiranno pure 10 normodotati, nel dressage e non solo. È prevista, infatti, una “Gimkana a squadre sperimentale circuito sport integrati”. Si tratta di una “staffetta” in cui almeno il 50% di ogni team sarà composto da atleti con disabilità. È questa la nuova sfida di un comitato organizzatore sempre all’avanguardia.

La pandemia impone la massima attenzione. Il Campionato rispetterà le linee guida della Fise e il Dpcm di agosto. Il protocollo appositamente stilato è stato approvato dal Comune di Cislago e dall’Asl. La struttura del Garden, coperta ma ben areata, dà ampie garanzie. Infine, le amazzoni e i cavalieri impegnati hanno già dimostrato in questi mesi una capacità ammirevole di seguire le regole.

La manifestazione si aprirà alle ore 11 con il concorso di dressage. Nel pomeriggio si svolgeranno i Regionali di gimkana e la prova a squadre. Con le premiazioni, intorno alle 17, calerà il sipario sulla giornata.

Si vivranno emozioni forti domenica, 13 settembre, al centro “Le Gocce Franciacorta Sport Village” di Gussago, in provincia di Brescia. Gli atleti con disabilità intellettivo relazionale di Fisdir Lombardia torneranno in acqua dopo l’interminabile pausa forzata dovuta all’emergenza Covid-19.

Il nome del Meeting regionale ne svela il senso: “Una bracciata per ripartire – Nuotiamo insieme per ricordare Roberto Melissano”. La dedica al pilastro del movimento, che ci ha lasciati ad aprile in un momento già triste e duro, è d’obbligo.

L’evento nasce su iniziativa di Paolo Carbone, gestore della piscina, che ha voluto mettere l’impianto a disposizione per la ripartenza. La manifestazione è organizzata da Fisdir Lombardia che s’è avvalsa della collaborazione di Albino Marognolli, della Pol. Bresciana “No Frontiere”, e di Giuseppe Bresciani, dell’Asd Delfini Cremona.

Confidando nel meteo, le gare si disputeranno all’aperto. È solo una delle tante precauzioni prese per rispettare i protocolli di sicurezza e andare anche oltre, riducendo al minimo i rischi di contagio. Avranno accesso al piano vasca solo atleti e tecnici, a cui verrà chiesto un impegno ulteriore affinché tutto fili liscio.

Si ritufferanno in acqua 10 società lombarde, per un totale di quasi 120 atleti. Il programma si aprirà alle ore 9:15 con una gara sui 50 stile libero in cui si cimenteranno tutti gli Agonisti iscritti. Questa sfida, in particolare, sarà dedicata a Roberto Melissano. Poi toccherà alle staffette del settore Promozionale e infine di nuovo agli Agonisti che si daranno battaglia negli altri tre stili, ma sempre sui 50 metri. L’evento si chiuderà intorno alle 12.30.

Ogni partecipante riceverà una medaglia e non verranno stilate classifiche societarie. L’obiettivo non è primeggiare: conta innanzitutto ritrovarsi e poi capire qual è lo stato di forma dopo ciò che abbiamo vissuto. Il tutto nel ricordo di una persona che non c’è più ma che con i suoi insegnamenti e il suo esempio continua ad essere un punto di riferimento.

Il primo evento a carattere nazionale post lockdown sarà il Campionato Italiano di Tennistavolo, in programma a Catania il 5 e 6 settembre.

La manifestazione, organizzata da FISDIR in collaborazione con la ASD Circolo Etneo, vedrà partecipare 11 società: ASD Albatros, ASD Radiosa, ASD Paralimpica Mimì Rodolico Mazara, ASD C.P. UISP Germaine Lecocq, ASD Il Circolo Etneo, ASD Polisportiva Dil. L’Aquilone, ASD Pro Sport, ASD Disabili Sport Insieme Lodi, ASD Tennistavolo Vittoria, Polha Varese e ASD L’Arca ONLUS.

A sfidarsi nel Palazzetto dello Sport “Luciano Abramo” saranno in 38. Tra questi, a titoli individuale, ci sarà anche Ionut Galletti della Sport Insieme Lodi.

Qui le iscrizioni.