In ambito psicologico, la resilienza fa riferimento alla capacità di reagire di fronte alle difficoltà (dalle criticità più semplici ai traumi importanti) e non vuol dire semplice “continuare ad andare avanti”, ma significa uscire dalla situazione critica con un cambiamento (adattamento), maggiormente rafforzati. Si tratta, insomma, di una combinazione efficace di forza e flessibilità che ci permette di “rialzarci in piedi” dopo un evento negativo. Capite bene, dunque, quanto la disabilità e lo sport per persone disabili abbiano a che fare con questa parola.

Partendo da questi presupposti, il CIP Lombardia propone un interessante appuntamento organizzato in collaborazione con Fisdir Lombardia, con gli Uffici Scolastici di Milano e Varese e con le Consulte Provinciali Studentesche di Milano, Varese, Lecco e Cremona, patrocinato da Regione Lombardia.

Si tratta dell’incontro intitolato “Resilienza e sport paralimpico: oltre l’agonismo energia per la vita” che andrà in scena domani, venerdì 6 novembre, nella Sala Marco Biagi di Palazzo Lombardia, in Piazza Città di Lombardia a Milano. L’evento, in programma dalle ore 9:30 alle 12, è rivolto ai Licei Sportivi della Regione e vi parteciperanno anche studenti dell’Università Cattolica.

Dopo i saluti delle autorità, verranno proiettati il docu-film di Paolo Ruffini “Resilienza” e una sequenza video dedicata allo spettacolo teatrale di Ruffini “Up and Down”, con la partecipazione di attori con sindrome di Down. I presenti assisteranno anche ai video con le testimonianze di alcune stelle dello sport paralimpico.

Poi, spazio al talk-show con gli interventi dei relatori e le domande degli studenti. Oltre allo stesso Ruffini ci saranno il campione dello sci nautico Daniele Cassioli, il ginnasta con sindrome di Down Riccardo Maino, il rappresentante degli atleti all’interno del CIP Lombardia, Graziano Magro, e il giornalista Roberto Bof, grande promotore dello sport paralimpico.