FISDIR LOMBARDIA

L’A.S.D. Radiosa di Palermo, società paralimpica FITET (Federazione Italiana Tennistavolo), società campione d’Italia 2016/2017, in collaborazione con il Comune organizza per la prima volta il Campionato italiano Fisdir.

L’evento sportivo si terrà domani, 29 aprile, dalle ore 9 alle 20 al “Palamangano” via Leornardo da Vinci n. 635. Una giornata interamente destinata al tennistavolo paralimpico con 60 atleti e 17 società sportive provenienti da tutto il territorio nazionale.

Alla cerimonia di apertura prenderanno parte il primo cittadino Leoluca Orlando e gli esponenti del CIP Sicilia (Comitato Italiano Paralimpico Sicilia), della FITET Sicilia (Federazione Italiana Tennistavolo Sicilia) e della FISDIR.

Sarà l’impianto natatorio comunale di Fabriano (vasca da 25 m), domenica 30 aprile, ad ospitare l’edizione 2017 dei Campionati Italiani Promozionali Giovanili di nuoto paralimpico. L’evento promosso dalla Finp, dalla Fisdir e organizzato in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Mirasole Fabriano riunirà a sè ben 76 giovanissimi atleti in rappresentanza delle 31 società Italiane.

Possono partecipare al Campionato Promozionale Giovanile gli atleti nati negli anni compresi dal 2007 al 1998 per la FINP, dal 2007 al 1998 per gli S14 FISDIR e dal 2007 al 2000 per i C21 FISDIR.

Il Programma Gare
50 dorso
100 stile libero
50 delfino
100 dorso
50 rana
100 rana
50 stile libero
staffetta 4×50 stile libero mixed S1 – S14
staffetta 4×50 misti mixed S1 – S14

Il tennis FISDIR tornerà domenica (30 aprile) a Saronno, in provincia di Varese, per la seconda tappa del circuito nazionale. Merito dell’impegno organizzativo di Giuseppe Borghi e della disponibilità del Tennis Club locale (in via Garcia Lorca).

È già certa la partecipazione di 18 agonisti, mentre sul fronte promozionale saranno 8 gli atleti impegnati. Altri ragazzi, recentemente avviati allo sport della racchetta, faranno da intrattenitori e maestri per i novizi desiderosi di cimentarsi. Fiore all’occhiello dell’evento sarà la partecipazione, in qualità di testimonial, di due ex stelle internazionali: lo svizzero Claudio Mezzadri e l’azzurro Paolo Canè.

Il programma prevede per le ore 9 la presentazione degli atleti, poi si comincerà a giocare. Mentre gli agonisti si esibiranno in un torneo classico, gli atleti del settore promozionale si confronteranno in un girone all’italiana che garantirà a tutti la possibilità di giocare un buon numero di partite.

Clicca qui per il volantino dell’evento.

Segnaliamo un altro appuntamento: il 7 maggio, Borghi sarà al negozio Decathlon di Saronno per il Net Day. Fisdir patrocinerà questo importante momento di promozione.

La piscina comunale di Asola (MN) è pronta per far da teatro, domenica 30 aprile, alla terza edizione del Trofeo Città di Asola che ospita, per il primo anno, una gara della FISDIR, la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivi Relazionali.

Sono 65 gli atleti in gara in rappresentanza di 10 società provenienti dalla Lombardia, dal Veneto e dal Trentino. Fra gli atleti in gara ben 4 campionesse del mondo in carica, ovvero la cremonese Maria Bresciani, la bergamasca Sabrina Chiappa, la rodigina Sara Zanca, e la trevigiana Martina Villanova.

Fra gli altri atleti da segnalare alcuni giovani interessantissimi, come il cremonese Andrea Scotti che ha recentemente ottenuto il record italiano assoluto nei 200 mt farfalla, il giovane trentino Matteo Rebecchi capace di nuotare tre stili ad alto livello e di salire sul podio ai campionati italiani e il comasco Federico Pizzini, podio agli italiani come il compagno di squadra Giacomo Volpi. Questo è il futuro della classe C21 Fisdir.

L’altra classe di disabilità in gara, la classe S14 che raggruppa gli atleti che non hanno sindrome di Downs vede in vasca altri talenti che hanno conquistato il podio ai recenti campionati italiani invernali. Da tenere d’occhio il veronese Guido Grandis nella rana, il bresciano Mattia Botti nello stile libero ed il comasco Andrea Esposito nella rana.

Questi atleti si potranno esprimere al meglio all’esordio stagionale in vasca lunga, in un evento che è organizzato dalla società ASD Asola Nuoto sotto la guida del sempre presente Luigi Raimondi.

Autore: Giuseppe Bresciani – Delfini Cremona

(Nella foto la staffetta 4×50 mista dei Delfini Cremona)

Buona la prima. Si è chiusa nel segno del successo l’edizione numero 1 della Coppa delle Coppe, la due giorni di calcio a 5 andata in scena il 22-23 aprile al centro sportivo Easy Village di Origgio, organizzata da Briantea84 e Sporting4E Milano con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Carugo. A sollevare il titolo, nei quattro livelli di gioco in competizione, sono stati il PadVha di Varese/Busto Arsizio nel Preagonistico (superando in finale la Briantea84 per 2-1) e nel Promozionale, lo Sporting4E di Milano (livello Base) e il Ticino Cuggiono nell’Avviamento. Alla cerimonia di premiazione, organizzata all’Oratorio San Luigi di Carugo, è intervenuto l’Assessore allo Sport del comune di Carugo Alberto Viganò.

Oltre ai premi di squadra sono stati assegnati diversi riconoscimenti individuali: Lohore Fanta di Briantea84, quota rosa della Scuola Calcio WePlay Fondazione Milan, si è imposta sui 200 calciatori in gara aggiudicandosi il titolo di “Miglior Giocatrice”, mentre a Lorenzo Orsecci (QuartoTempo di Firenze) è andato il premio “Fair Play”. Riconosciuto a Houssam Kamauni (PadVha) il titolo di “Miglior Portiere – Premio alla memoria Ciro Cora”; Danilo Oppedisano (Mai Soli di Roma) ha ricevuto il premio “Miglior Allenatore”, riconoscimento intitolato alla memoria di Armando Somaschini, storico allenatore della Briantea84.

Con i suoi 24 club (22 dopo il ritiro in corsa delle due squadre dell’Albano Roma nei livelli Preagonistico e Promozionale, causa la mancata condivisione di una norma del regolamento), un totale di circa 200 atleti e una macchina organizzativa a supporto formata da più di 50 persone, la Coppa delle Coppe si conferma la competizione calcistica per club organizzata in Italia capace di coinvolgere il maggior numero di squadre, giocatori e staff volontario di supporto. Primato che eredita dalla Coppa Italia (così si chiamava nelle due precedenti edizioni), con il cambio di nome legato all’apertura internazionale dell’evento, che ha visto il Foa Belgique primo club straniero a prendere parte al trofeo.

Si riconferma vincente la straordinaria formula logistica a più fronti: sede delle gare, il centro sportivo Easy Village di Origgio, dove sono state disputate oltre 50 partite in contemporanea su 3 campi. Roccaforte dell’evento, grazie alla straordinaria e preziosa collaborazione dell’Amministrazione comunale di Carugo, è stato l’Oratorio San Luigi: sede adibita al pernottamento delle squadre (con la fornitura di materassini gonfiabili da parte dell’organizzazione), location della grande festa di venerdì sera e dove, grazie all’Associazione Francesco Paganoni di Cantù e al concreto supporto dell’Agriturismo Da Santino di Carugo, sono stati serviti alcuni pasti. A supportare le attività, lo staff del settore Calcio di Briantea84 affiancato dagli scout del Gruppo Agesci di Cantù.

Siamo molto soddisfatti dell’esito della manifestazione – hanno commentato i responsabili Giorgio Pagani e Lorenzo Lanzoni, organizzativamente il riscontro è stato più che positivo. La macchina logistica ha funzionato bene, partner, collaboratori, volontari, il contributo di tutti è stato essenziale e fondamentale. A livello di gioco l’esito delle partite ha dimostrato che la suddivisone in livelli e la metodologia di classificazione dei giocatori ha funzionato: i risultati sono stati allineati, con scarti limitati e tante sfide decise ai calci di rigore. Questo è indice di omogeneità dei livelli in campo, non ci sono state partite sbilanciate in favore di nessuno. Riteniamo sia un requisito fondamentale per garantire a tutti di giocare alla pari e potersi esprimere ai propri livelli, senza dominazioni assolute o risultati eccessivamente negativi che non giovano a nessuno. Complessivamente, quindi, l’esito è stato positivo. La collaborazione è stata massima da parte di tutti i partecipanti e anche dopo la spiacevole scelta dell’Albano di abbandonare la competizione nessuno si è opposto alla proposta di riorganizzare la fase finale per garantire a tutti il diritto di giocare. Crediamo sia una dimostrazione di grande interesse per una manifestazione che in questi tre anni ha raccolto tante adesioni e, speriamo, continui a crescere”.

Il Vharese da molti anni offre agli allievi del CFPIL dell’Agenzia Formativa della Provincia di Varese un’attività di avviamento allo sport nei settori nuoto, calcio a 5 e basket, che comincia ad ottobre di ogni anno e si conclude a giugno con una trasferta sportiva di tre giorni. Quest’anno il soggiorno si realizzerà a Gavirate, nell’Australian Institute of Sport, e prevederà attività sportive presso la Canottieri Gavirate e l’utilizzo della pista ciclabile del lago di Varese. I protagonisti saranno seguiti anche da 6 allievi dell’Istituto “Edith Stein”, oltre che da volontari e istruttori del Vharese.

Gli allievi del CFPIL, per ringraziare la società sportiva delle opportunità offerte ogni anno, hanno donato al club biancorosso, in occasione della sua assemblea annuale, un manufatto frutto del lavoro congiunto delle tre unità formative di tessitura, lavorazione del cuoio e del legno: un logo del Vharese fatto a punto croce, con inserti di cuoio e inquadrato in una preziosa cornice di legno.

L’Italia è campione del mondo e lo è diventata con merito, dopo aver battuto nella partita decisiva i padroni di casa portoghesi con un roboante 4 a 1. A Viseu, in occasione dei Mondiali FIFDS, i nostri sono stati super, una Nazionale guidata in maniera sagace dall’accoppiata Signoretto-Oldani, capace di amalgamare in poco tempo una squadra giovane, forte e coesa.

Battuti due volte i messicani (11 a 3 e 8 a 2 i risultati delle due partite), gli azzurri, dopo il pareggio nella gara inaugurale contro il Portogallo (4 a 4), si giocava tutto nella partita decisiva contro il lusitani, vinta con un primo tempo da fantascienza che ha visto Carmelo Messina e compagni portarsi sul parziale di 4 a 0, prima di amministrare da squadra vera il risultato acquisito, lasciando ai vicecampioni solo la gioia del goal della bandiera sul finale di partita.

Oltre al titolo mondiale, il primo indetto dalla FIFDS, l’Italia torna dal Portogallo con il miglior portiere (Francesco Leocata) e il miglior marcatore (Luca Magagna).

Il referente tecnico Roberto Signoretto esprime così la sua gioia: “Che bello vederli giocare a calcio! Una soddisfazione per tutto lo staff vedere come i ragazzi sono stati in grado di mettere in campo quello che è stato fatto negli allenamenti! Vincere il mondiale è stata la classica ciliegina sulla torta, un’emozione immensa ma, soprattutto, un evento che garantirà l’ulteriore sviluppo al movimento calcistico riservato ad atleti con sindrome di Down. I ragazzi sono stati magnifici, il gruppo unito fin da subito alla ricerca di un risultato importante, che ci eravamo prefissati alla vigilia e che siamo riusciti con forza a raggiungere. Sono orgoglioso dei miei ragazzi”.

Di seguito un riepilogo dei risultati:
Portogallo vs Messico 6-0
Italia vs Portogallo 4-4
Messico vs Italia 3-11
Messico vs Portogallo 0-10
Italia vs Messico 9-2
Portogallo vs Italia 1-4

Vela Go, associazione sportiva dilettantistica affiliata alla UISP con base nautica sul Lago Maggiore, ha vinto il Bando di Gara Nazionale “Lo sport per tutti a scuola”, per l’anno scolastico 2016/2017, indetto dal Comitato Italiano Paralimpico, in accordo con la Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo, volto a sostenere le iniziative che favoriscono il coinvolgimento degli studenti con disabilità frequentanti gli Istituti Primari e Secondari di primo e secondo grado, nell’attività motoria e sportiva. Il progetto mira ad incentivare la realizzazione di azioni significative atte ad ampliare le opportunità di apprendere attraverso il corpo, di sviluppare globalmente la personalità sul piano psico-motorio, di avvicinarsi alla costante pratica sportiva e di competere.

La Scuola vela può così sviluppare fino al 9 giugno 2017 un corso di avviamento alla vela gratuito già cominciato, il 7 aprile, rivolto agli studenti degli istituti scolastici Bassetti”, dell’I.C. “Ungaretti” e “Dalla Chiesa” di Sesto Calende.

Gli operatori tecnici forniranno ai partecipanti gli strumenti cognitivi, didattici e tecnici per applicare e divulgare questa interessante disciplina sportiva. L’attività a carattere educativo è rivolta a studenti con e senza disabilità con l’intento di costruire insieme un gruppo che, attraverso la vela, sviluppa e promuove la cultura dell’integrazione, della solidarietà, con l’accettazione e la valorizzazione della diversità a tutti i livelli e si svolgerà nell’orario extra-scolastico, nello spazio acqueo di fronte Sesto Calende.

Alla conferenza stampa di presentazione dei progetti vincitori hanno partecipato anche Linda Casalini, consigliere nazionale FISDIR e l’assessore allo sport del Comune di Sesto Calende Simone Pintori, che hanno ospitato la presentazione presso la Sala Varalli del Municipio.

I grandi numeri del 9° Meeting “Con il Vharese si nuota” non hanno intimorito il Comitato organizzatore, che ha garantito ai quasi 200 iscritti la possibilità di dare il massimo in acqua. L’evento andato in scena ieri, domenica 9 aprile, a Sesto calende – grazie alla consueta disponibilità del Centro Wave – ha potuto contare su volontari speciali: i giocatori di bocce del team biancorosso, che si sono uniti al rodato gruppo dei fratelli e degli amici degli atleti.

La competizione era valida per la Nord Cup, il circuito regionale per atleti con disabilità intellettivo relazionale targato Fisdir. Sul gradino più alto del podio s’è issata la Volalto di Carate Brianza, forte di una corposissima partecipazione. Seconda s’è piazzata la PHB di Bergamo, mentre il bronzo è andato alla Polisportiva Bresciana No Frontiere.

Il Vharese ha ottenuto un nono posto più che soddisfacente – considerati i soli 13 nuotatori e la loro tenera età -, impreziosito dal successo nella staffetta 4×50 mista di Tolmi, Impellizzeri, Finazzi e Curto. Proprio il giovane Daniele Curto e la più esperta Cinzia Perifano sono stati premiati dal club presieduto da Anna Sculli come migliori nuotatori dell’ultima stagione. Un grande stimolo per continuare a fare bene in vista del Campionato italiano, che si svolgerà a fine giugno a Poggibonsi (SI).