FISDIR LOMBARDIA

Grande evento dedicato allo sport questo weekend (1-2 ottobre). “Sport EXPERIENCE”, organizzato in collaborazione con il CONI Lombardia, promuove lo sport in tutte le sue forme, chiamando adulti e bambini a provare a cimentarsi nelle diverse discipline.

Sabato, dalle 11 alle 23, e domenica, dalle 11 alle 19, personale qualificato, tecnici e atleti delle varie Federazioni coinvolgeranno il pubblico in attività, spiegando le tecniche, organizzando eventi, dimostrazioni e gare, facendo provare strumenti e attrezzi. Tutti avranno così la possibilità di vivere due giorni all’insegna dello sport con esperti e atleti tra i luoghi simbolo di Expo2015: il cardo, il decumano, l’albero della vita e Palazzo Italia.

Ogni area uno sport: da quelli di squadra come basket, beach volley, calcio a 5, pallavolo a quelli individuali come arrampicata sportiva, atletica, badminton, bmx, golf, pesistica, scherma, skiroll, tennis, tiro al piattello, tennistavolo per concludere con gli scacchi e il bridge.

Un’area multidisciplinare, infine, ospita prove e dimostrazioni di ginnastica, danza sportiva, arti marziali, judo e karate. Inoltre per i più piccoli ci sono percorsi motori di avvicinamento all’attività sportiva.

L’intera area è attrezzata con spogliatoi e docce a disposizione del pubblico per il massimo confort per l’attività sportiva e zone ristoro e street food per ricaricare le energie prima di un’altra sfida. L’accesso all’evento è gratuito, con registrazione tramite questo link o in loco presso gli Info Point.

CIP Lombardia e FISDIR Lombardia saranno protagoniste dell’evento, con esibizioni e dimostrazioni. Segnaliamo, in particolare, un appuntamento dedicato al calcio Open FISDIR: sabato, tra le 11 e le 13, due squadre coordinate da Giuseppe Loglisci daranno vita a una sfida entusiasmante.

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Il karate per persone con disabilità intellettiva relazionale continua a far parlare di sé, in attesa di diventare disciplina riconosciuta e di entrare nell’orbita di FISDIR.

Agli Open di Panama conclusi domenica (25 settembre) si sono esibiti circa 50 ragazzi disabili, tra i quali un gruppo della Ckoss Polihandy di Oggiona Santo Stefano, in provincia di Varese. I nostri karateka hanno sbalordito i presenti grazie alla loro bravura, a tal punto da convincere gli organizzatori a dare spazio alle loro esibizioni anche nella giornata finale del torneo.

Ricordiamo che si sta lavorando per poter aprire in tempi brevi un centro pilota nazionale per lo sviluppo della disciplina in ambito DIR.

Pararowing Party. Il nome dice molto sull’evento che si svolgerà domenica 2 ottobre, dalle ore 10.30 alle 16, presso la Torretta dell’Idroscalo di Milano. Il canottaggio diverrà strumento di inclusione sociale.

Al Pararowing Party le persone con disabilità avranno l’opportunità incontrare atleti, allenatori, medici, fisioterapisti e psicologi e approfondire tutti gli aspetti inerenti alla disciplina del canottaggio e del pararowing in particolare.

A tal riguardo, infatti, oltre alle attività ludico-ricreative di avviamento al remoergometro e al canottaggio previste durante l’arco della giornata, si terrà la conferenza divulgativa “Tutto quello che avreste voluto sapere sul Para Rowing … ma non avete mai osato chiedere” con ingresso aperto a tesserati e non.

A tutti i partecipanti verranno distribuiti dei gadget promozionali (t-shirt, penne, borracce, adesivi, etc.). Clicca qui per il programma. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: www.pararowingparty.eu.

Grande successo per il balletto integrato “Acqua” che i ragazzi e le ragazze della Polisportiva Andes H di Mantova insieme alle ballerine di Studio Arte e Movimento di Marmirolo, sotto la guida del maestro Pietro Mattioli, hanno presentato al Festival dello sport e del benessere che si è svolto a Mantova sabato e domenica scorsi sul Lungolago dei Gonzaga.

Gli atleti che hanno seguito il corso svoltosi la primavera scorsa, appositamente realizzato in occasione dell’edizione 2016 delle Virgiliadi, hanno riproposto l’evento davanti a un folto pubblico, riscuotendo applausi a scena aperta.

Il buon esito e l’entusiasmo che ha suscitato questa nuova proposta della Polisportiva Andes H hanno indotto gli organizzatori a riproporla anche per quest’anno, sempre grazie alla collaborazione dei maestri Pietro Mattioli e Silvia Mortara di SA&M nell’ambito del progetto “sportivaMENTE – l’idea di sport che abbiamo in mente“, che Polisportiva Andes H ha realizzato grazie al sostegno di Fondazione della Comunità Mantovana e che vede in calendario oltre alla danza moderna, molte altre discipline sportive che i ragazzi/e con disabilità svolgeranno sempre in modo integrato in contesti inclusivi. I dettagli del progetto saranno resi noti a breve.

L’US Volalto (nella foto la squadra di nuoto agonistico) scenderà in piazza domenica (25 settembre), nella sua Carate Brianza (MB), per farsi conoscere dai suoi concittadini e per diffondere i valori dello sport paralimpico, in particolare quello dedicato alle persone con disabilità intellettiva relazionale. L’occasione sarà fornita dalla Festa d’Autunno e dello Sport promossa dal Comune e portata avanti da varie associazioni e realtà del territorio.

Il sodalizio diretto dal presidente Marino Beretta e dedito al nuoto avrà uno spazio in via Marcora, dalle ore 8 alle 19, e presenterà, tra l’altro, una mostra fotografica dedicata alle imprese e all’impegno quotidiano dei suoi atleti e del suo staff.

FISDIR sarà al fianco del club brianzolo e approfitterà della Festa per promuovere due discipline in rampa di lancio: il golf, grazie all’associazione Golf per la Vita di Pierluigi Locatelli, e il tennis, che ha in Giuseppe Borghi il referente tecnico regionale.

Tra gli appuntamenti nel programma della Festa citiamo l’”Amatriciana solidale“, organizzata dalla Protezione Civile in collaborazione con la sezione locale degli Alpini e finalizzata alla raccolta fondi in favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

Anche FISDIR prenderà parte alle celebrazioni per i 40 anni dell’associazione sportiva Sesto 76, che dà ai suoi tesserati la possibilità di cimentarsi nell’atletica, nella ginnastica e nell’orienteering, con particolare attenzione all’educazione motoria per le persone con disabilità intellettiva relazionale.

La grande festa si svolgerà domenica 2 ottobre al centro sportivo comunale di Sesto Calende, in provincia di Varese. Le danze si apriranno alle ore 12 con il pranzo in compagnia, poi spazio alle esibizioni delle tre discipline citate.

Nell’occasione verrà anche presentata la mostra fotografica “40 anni di ricordi”, che ripercorrerà la storia dell’associazione.

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Il comune bresciano di Darfo Boario Terme, casa, della Polisportiva Disabili Valcamonica, ospiterà sabato 15 ottobre il seminario denominato “L’inclusione dei soggetti con diverse abilità nel mondo dello sport”.

L’appuntamento, che si svolgerà al Centro Congressi, è rivolto agli operatori scolastici e del settore sportivo giovanile che si occupano di educazione motoria, allo scopo di sensibilizzare su nuove possibilità metodologiche, didattiche e pedagogiche.

In rappresentanza del CIP e di FISDIR interverrà Linda Casalini.

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“Quando il presidente Maroni mi ha affidato la delega allo Sport e Politiche per i giovani ho subito agito per l‘educazione motoria“. L’ha detto l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi al convegno, in Sala Biagi, sul tema ‘A scuola di sport – Lombardia in gioco‘, organizzato per presentare i risultati del 2015-2016 e illustrare la proposta 2016-2017. Presenti gli assessori regionali Valentina Aprea (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Massimo Garavaglia (Economia, Crescita e Semplificazione).

Sono intervenuti Delia Campanelli (direttore Ufficio scolastico regionale della Lombardia), Pierangelo Santelli (presidente Comitato italiano paralimpico Lombardia), Linda Casalini (consiglere nazionale di FISDIR Lombardia), Oreste Perri (presidente Coni Lombardia), Cristina Colombo (direttore generale Assessorato Sport e Politiche per i giovani), Valerio Mantovani (presidente dipartimento Sport Anci Lombardia) e i professori Francesco Casolo (Università Cattolica di Milano) e Antonio La Torre (Università Statale di Milano).

PROGETTO PER LA PRIMARIA – “Sulla base della mia esperienza in Giunta Coni e di assessore in Provincia a Lecco – ha detto l’assessore Rossi – ho voluto proporre subito un progetto per la scuola primaria. Questo ambito è stato scelto da me perché è l’età d’oro per lo sviluppo di molte capacità coordinative e che interessa il periodo in cui i bambini dimostrano attenzione e plasticità nell’apprendere”. “Lo sport – ha aggiunto – può diventare, con una valida proposta, una presenza costante nella vita futura dei nostri ragazzi e, attraverso la scuola, possiamo raggiungere tutto il territorio regionale, arrivare a tutte le classi sociali e promuovere coretti stili di vita”.

ACCORDO DI PROGRAMMA – “Punti qualificanti dell’Accordo di Programma che Regione Lombardia sottoscrive con Usr, Anci, Coni, Cip e Upl – ha spiegato l’assessore – sono il sostegno all’educazione fisica nelle scuole primarie attraverso la promozione di attività in coerenza con le indicazioni nazionali, la valorizzazione e promozione di percorsi di orientamento sui temi legati ai corretti e sani stili di vita e lo sviluppo di competenze dei docenti delle scuole e istituti di ogni ordine e grado attraverso attività di formazione specifiche, anche in itinere, tese al miglioramento della professionalità degli stessi docenti”. Il progetto si è sviluppato in quattro aree fondamentali: morfologico-funzionale, affettiva, cognitiva e sociale.

RISULTATI RAGGIUNTI – “Oltre il 55 per cento dei plessi scolastici presenti in regione – ha rimarcato l’assessore Rossi – ha aderito al bando ‘Lombardia in gioco a scuola di sport’ con una percentuale minima di cofinanziamento superiore al 15 per cento. La proposta didattica ha interessato 74.220 bambini, 3.711 classi e 327 plessi che hanno consentito di raccogliere oltre 150.000 dati”.

RISORSE PER IL NUOVO ANNO – “Per il progetto 2016-2017 – ha annunciato l’assessore – Regione Lombardia stanzierà risorse complessivamente pari a 750.000 euro, incrementabili fino a 1 milione. Oltre che sulle risorse regionali, e sull’apporto dei soggetti aderenti all’AdP, il progetto si fonda sul cofinanziamento da parte di altri soggetti come scuole, comuni e associazioni quale condizione per l’ammissibilità del progetto”. Per favorire un’ampia copertura territoriale del progetto, il 50 per cento delle risorse stanziate, ovvero 350.000 euro, viene ripartito su base provinciale e per la città di Milano.

VALUTAZIONE – “Abbiamo voluto avere anche una valutazione dell’efficacia del nostro progetto – ha detto l’assessore Rossi – ben consapevoli di non mirare a medaglie, ma alla promozione del moto e, quindi, della salute. Ed è stato bello vedere che le università si sono unite per partecipare al nostro bando”. “Il nostro progetto – ha concluso l’assessore Rossi – è stato promosso e continuerà, nel nuovo anno, a garantire 2 ore settimanali di educazione motoria, la presenza di un esperto e di un tutor”.