Una nuova disciplina potrebbe presto entrare nell’orbita FISDIR. Si tratta del karate, che non è ancora riconosciuto ma sta avendo sviluppi molto interessanti.

Dal 17 al21 agosto è andata in scena a Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, la 31esima edizione del Mondiale Open. I primi due giorni sono stati dedicati a uno stage internazionale per atleti e tecnici e a un corso d’aggiornamento per ufficiali di gara, mentre il 20 e il 21 si sono svolte le sfide, con atleti provenienti prevalentemente dall’Europa ma pure dalla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti, da Israele e dal Sudafrica, per un totale di circa 1.200 competitors. Tra questi c’erano anche 40 super atleti con disabilità, fra i quali il campione del mondo in carrozzina, il belga Frank Duboisse.

C’è stato spazio anche per una competizione riservata ai disabili intellettivi relazionali, che è stata vinta in maniera piuttosto netta dall’emiliano Daniele Montanari, che in finale ha battuto il forte Andrea Varriale, della Yoseikan di Bareggio (MI), campione d’Italia in carica. Sul terzo gradino del podio è salito Mattia Allesina, della Ckoss Polihandy di Oggiona Santo Stefano (VA).

Ricordiamo che la Ckoss Polihandy è stata protagonista di un’esibizione in occasione dei Trisome Games, le Olimpiadi per atleti con sindrome di Down che si sono svolte a Firenze il mese scorso.

La speranza è di poter aprire in tempi brevi un centro pilota per lo sviluppo della disciplina in ambito DIR.