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“Con il Vharese si nuota”, domenica a Sesto Calende

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Andrà in scena al Centro Wave la terza edizione del Meeting Regionale di nuoto organizzato dal Vharese
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I ragazzi della FISDIR sono pronti a rituffarsi in acqua. Lo faranno domenica, dalle 14, al centro sportivo Wave di Sesto Calende, dov’è in programma la terza prova del circuito Nord Cup, organizzata dal Vharese in collaborazione con la Provincia di Varese, i Comuni di Sesto Calende e Lavena Ponte Tresa e l’Associazione Vo.C.E..
170 nuotatori, rappresentanti di 17 società lombarde, arriveranno da tutta la regione con l’obiettivo di divertirsi e migliorarsi, prima che di condurre il proprio team ai vertici della graduatoria.
Con il Vharese si Nuota” (questo il nome del Meeting) giunge alla sua terza edizione, grazie all’impegno del club biancorosso e in particolare del tecnico Sergio Finazzi. “Ho sempre sognato di organizzare un evento in casa nostra – spiega –. A Sesto siamo stati accolti benissimo e due anni fa abbiamo messo in piedi la manifestazione. Lo scorso anno il gran numero di iscritti ci aveva addirittura costretti a circoscrivere l’evento agli atleti lombardi, formula che ora abbiamo mantenuto. In acqua punteremo soprattutto sulle nostre staffette, sia in campo maschile e sia tra le donne. Sono il nostro fiore all’occhiello, possiamo vincere”.
Il sodalizio diretto dal presidente Anna Sculli vanta una squadra eccellente, guidata da 4 tecnici e composta da 28 nuotatori, divisi tra i settori acquaticità, giovanile e agonismo. Una famiglia sempre pronta ad accogliere al suo interno nuovi elementi, garantiti dal CFPIL (Centro di Formazione Professionale e Inserimento Lavorativo), da cui il Vharese attinge i suoi giovani.
Proprio in virtù di questa edificante collaborazione, Finazzi e soci stanno lanciando in questa stagione ben 10 esordienti, di cui 4 saranno ai blocchi di partenza domenica.
Il Varesotto, dunque, continua a dimostrarsi terreno fertile per lo sport per disabili, come conferma Linda Casalini, presidente di FISDIR Lombardia: “Quest’anno nel calendario regionale di nuoto ci sono ben tre appuntamenti in provincia – sottolinea -. Il fatto più positivo è che ogni iniziativa diventa immediatamente tradizione e viene replicata negli anni seguenti. Le collaborazioni che nascono sono solide e durature e i disabili hanno sempre più amici”.
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